Anche nella capitale uno si accorge subito che il sistema per raccogliere i rifiuti non funziona perfettamente. Mentre al centro la situazione non si presenta assai drammatica, la periferia soffre molto di più. In confronto con altre città, Roma sta ancora bene. Alcuni mesi fa i giornali erano pieni dell’emergenza rifiuti a Napoli.
Noi produciamo sempre più rifiuti, quello è vero. Dall’altra parte un comune deve trovare un sistema per raccogliere questi rifiuti. Lasciare i rifiuti semplicemente sulle strade, com’è successo a Napoli, è anche un rischio. Ci possono sempre essere delle malattie, epidemie ecc. Che cosa fare allora? I comuni non hanno tanti soldi a disposizione per migliorare il raccoglimento dei rifiuti.
Un villaggio siciliano ha trovato una soluzione molto originale. Hanno detto basta alle macchine e hanno comprato degli asini. Sì, non è uno scherzo. Hanno davvero comprato questi animali per rendere più efficace il raccoglimento. Magari uno si chiede come mai è possibile che un comune decide di fare questo. Tanti anni fa gli animali sono stati sostituiti dalle macchine. Non è un tornare indietro?
Per il comune siciliano non è così. Il sindaco ha degli argomenti molto solidi. Gli asini costano molto meno delle macchine. Il loro mantenimento è anche molto più economico della manutenzione delle macchine. Ma l’argomento più forte è quello che sono più efficaci, perché riescono a raggiungere anche i vicoli più ristretti. Allora se fra qualche mese troviamo anche a Roma asini con la scritta AMA non dobbiamo essere sorpresi. Lo fanno in fine per noi e magari sono davvero più efficaci…
Montag, 5. November 2007
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