Lo scorso fine settimana c’erano le elezioni parlamentari in Svizzera. Tradizionalmente questo paese è molto calmo e non ci sono tante polemiche. Quest’anno si è potuto assistere a una campagna diffamatoria contro la destra del paese. Parlando con persone non svizzere si vede subito che l’immagine della Svizzera non è la migliore. Si fanno addirittura comparazioni del partito di destra, la SVP (Schweizerische Volkspartei) con il nazismo o il fascismo.
Ma cerchiamo di chiarire la confusione. La SVP è il partito più grande del paese. Comunque uno ha l’impressione che esista solo il partito di sinistra, la SP (Sozialdemokratische Partei). La SVP sta lottando sin dall’inizio per essere messa allo stesso posto come gli altri partiti. Purtroppo ancor oggi uno dev’essere molto prudente quando si esprime in favore a questo partito.
È vero, la SVP è un partito che polemizza. Ha fatto delle lotte elettorali molto discutibili, ma in fondo sta parlando dei veri problemi che ha la Svizzera. Dice quello che gli altri non dicono. Ha capito benissimo che cosa vogliono i suoi elettori e ha da anni un messaggio chiaro. Comunque com’è già stato scritto sopra, non viene trattato come gli altri partiti.
Questo ha molto a fare con i media. Una gran parte dei giornalisti è a favore della sinistra. La TV statale fa sempre dei servizi a favore della sinistra – apertamente. Tutti lo sanno, ma nessuno interviene. La destra e tutti i suoi simpatizzanti (non soltanto dalla SVP) vengono o lasciati completamente fuori o criticati. Anche quest’anno la situazione era la stessa (e continua ad essere la stessa). Sempre si cerca di trovare un punto che è adatto all’attacco. Questa volta si è scelto il manifesto elettorale. Lì cerano delle pecore bianche e una pecora nera che viene messa fuori. Subito si è cominciato a parlare di razzismo contro gli immigrati. La SVP è un partito che si dichiara contro un’eccessiva immigrazione, ma non è razzista. Non usa, come molti hanno scritto, simboli del nazismo o fascismo.
Il culmine durante la lotta elettorale erano gli scontri nella capitale Berna. La SVP ha organizzato una manifestazione (accettato sia dalla città sia dalla polizia). È stata costretta a sospenderla, perché militanti della sinistra hanno attaccato in una maniera durissima gli organizzatori e le forze dell’ordine. Com’era la reazione dopo? Invece di accusare questi militanti, tutti hanno incolpato la SVP. Purtroppo un ulteriore esempio dell’incredibile ingiustizia contro questo partito.
Donnerstag, 25. Oktober 2007
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